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Serata a tema sui lavori in quota, ovvero come andar per tetti senza lasciarci la pelle.

Il nostro Dott. Ing. Fabrizio Badiani il 19/07/2017 alle ore 21,15 presso la nostra sede, ci intratterrà su di un argomento che dovrebbe interessarci molto visto che abbiamo tutti il vizio di andar per tetti con antenne sotto il braccio. Non si tratta di un corso per la sicurezza vero e proprio ma è molto utile per ridurre al minimo i rischi per la nostra attività.

Noise Killer by IZ5UFK

La nostra attività in HF svolta in ambiente cittadino è “minata” dai disturbi provenienti dagli alimentatori switching impiegati nei TV , computer , luci a led , ascensori , lavatrici e lavastoviglie.
Purtroppo nella maggioranza dei casi le interferenze sono da attribuire al non rispetto delle normative vigenti da parte del costruttore.
Detto questo mi appresto a descrivere un utile accessorio che elimina in modo sicuro le interferenze
prodotte dagli elettrodomestici sopra descritti.
Tale dispositivo deve essere inserito fra l’antenna e il ricevitore.
Necessita di una seconda antenna in grado di percepire il segnale disturbante con un buon livello.
Questa è la condizione necessaria affinché si abbia l’eliminazione dell’interferenza da parte del dispositivo sotto esame.
Il principio di funzionamento è gia stato descritto in passato un po’ dappertutto, e lo schema al quale ha fatto riferimento Antonio è quello di Hans DK9NL . Avendo avuto la possibilità di poterlo testare nella mia stazione vi sottopongo un test dello strumento realizzato da Antonio.
Come potete vedere dalle foto si tratta di una auto costruzione ben fatta , curata e molto precisa nei dettagli e soprattutto compatta.
Una volta eseguito i collegamenti al mio fido 781 , e connesso la seconda antenna ho scelto i 20mt.
dove è presente il solito noise dello switching di turno. Una volta fatte le opportune regolazioni
il noise viene annientato nella sua totalità , e questo non rappresenta per me una novità. Già in passato durante il CQWW DX Contest 160CW ho usato un dispositivo simile dell’ americana JPS modello ANC4. Dispositivo più complesso nelle regolazioni ma tale da togliere buona parte del noise presente in quella gamma. Questo fa sì che il dispositivo rappresenti un importante ausilio per l’operatore. Provate a passare una notte di contestt in 160mt. ! Con quel popò di friggitoria negli orecchi . Il lunedì dovreste farvi visitare dall’otorino…
Incuriosito dall’efficacia e dalla semplicità delle regolazioni ho deciso di effettuare ulteriori prove con quanto ho a disposizione in stazione.
Ho connesso all’antenna il generatore di segnali con un livello di – 73 dbm, il classico S9 al quale tutti i nostri Smeter dovrebbero corrispondere (pia illusione) .
Vedo che l’attenuazione è , inserendo e disinserendo l’eliminatore , di circa 6 db; un punto S.
Se consideriamo che il noise portava in assenza del segnale del generatore lo Smeter ad un livello di S7 non è cosa da poco visto che ho la possibilità di eliminarlo completamente.
Ho allora iniettato un segnale di – 115 dbm corrispondenti ad un segnale di S2 . Inserendo il dispositivo il segnale era perfettamente ricevibile in ambiente quieto e in altoparlante non ho usato i filtri per il CW in dotazione al 781 con un BW di 2.4 khz.
Dopo questa prova strumentale ho perlustrato la banda sia in SSB che in CW confermando quanto visto con il generatore : i segnali sono puliti anche quelli veramente al limite del noise del ricevitore.
Un consiglio sulla praticità d’uso di questo dispositivo : la regolazione è veramente decisa e stretta tale da consigliare una certa “lentezza” nel sintonizzare l’eliminazione del rumore con entrambe le manopole Phase 1 e Phase 2 . Una volta tolto il rumore regolare il livello Main Ant per avere un sufficiente e confortevole ascolto.
Da sottolineare che l’efficacia dell’eliminazione del noise dipende tutto dal tipo di antenna che deve percepire il rumore presente in gamma .
Concludendo questo test devo dire che la realizzazione di Antonio funziona veramente bene ,
E’ realizzato con cura e ben rifinito. Bravo Antonio.

Noise Killer versione IZ5UFK

Assemblea Ordinaria Soci

Il Giorno 7 Luglio alle ore 21,30 è indetta l’assemblea annuale ordinaria dei Soci Ari Prato, le convocazioni arriveranno a breve via poste italiane, chi non potesse intervenire può delegare un socio con l’opportuna delega allegata alla convocazione, si ricorda che chi è in possesso di posta elettronica di comunicare alla segreteria il proprio indirizzo mail, all’assemblea possono partecipare e avere diritto di voto tutti i soci in regola con la quota associativa. Grazie. Simone ik5run

Yota a Prato

Nel ponte nel 2 giugno alcuni ragazzi che partecipano al progetto Yota Italia si sono ritrovati in Toscana su invito di Amelia. L’idea é nata tempo addietro sull’onda dell’entusiasmo di una iniziativa analoga dove a guidare sono stati i ragazzi di Verona: trovarsi non solo per fare radio ma anche mostrare a chi non ha mai avuto occasione le attrazioni della propria città o della propria zona.

Per cercare di contenere i costi ed allo stesso tempo facilitare i momenti di “vita di comunità” Amelia ha pensato di appoggiarsi ad un campeggio nei pressi di Lamporecchio. Esperienza direi positiva, c’era spazio sufficiente per poter provare qualche dipolo ed in effetti qualche collegamento interessante i ragazzi lo hanno portato a casa.

 

Venerdì rendez-vous e giretto per Firenze e poi via al campeggio per cena con la visita di IZ5DIY, IZ5IOV, IZ5HSW e  IZ5IOZ. Dopo la cena via a tirare i dipoli e mentre lo scrivente diversamente giovane sprofondava in un sonno e relativo russeggio che causava evidentissimo QRM dai 23 cm ai 160 metri i ragazzi come già detto confrontavano radio, provavano setup diversi e portavano a casa qualche collegamento di tutto rispetto (Cuba, Ecuador, ….)

Sabato mattina giochi in piscina e poi trasferimento ad Artimino per una bisteccata in compagnia.

 

Uno sguardo al panorama  e poi di nuovo verso la valle e visita in sezione a Prato dove ad attenderci c’era il Presidente IK5RUN (grazie per la pazienza nell’aspettarci  le bistecche hanno richiesto un lavoro certosino per essere ripulite a dovere).

Altra visita a Firenze per godere lo spettacolo del tramonto da Piazzale Michelangelo e poi di nuovo in campeggio per una spaghettata in notturna.

Domenica mattina check-out e incontro con IZ4FTB che ha preso in consegna i giovani prodi scarpinatori e li ha condotti sugli appennini tosco-emiliani per una bella camminata.

Accompagnando Antonino al treno a Verona tappa a Villa Griffone in occasione dell’annuale evento “Elettra back on the air” curata dagli amici di ARI Fidenza e pit-stop al ristorante in compagnia di alcuni soci di ARI Casale Monferrato.

Poi via di volata a casa, l’esame di terza media é ormai alle porte ma prima di rituffarsi nello studio un weekend con gli amici ci stava proprio bene.

 

Un grazie di cuore ai ragazzi (in rigoroso ordine di zona) per aver fatto una barcata di chilometri per passare un fine settimana in nostra compagnia.

IU2GGL – Matteo – Mantova

IU3EES – Matteo – Treviso

IV3CNV – Riccardo – Udine

IZ7YBG – Fiodor – Molfetta

(studia e dai l’esame a novembre!!) Antonino – Verona

 

Serata in sezione

Il 14 giugno alle ore 21,00 presso i locali della sezione si terrà una serata sul tema “uso dei nominativi durante le operazioni in portatile e gestione delle attività”.
Il relatore sarà “il Sor Sergio” I5NSR. Al termine seguirà una discussione tra i presenti.

ARI 90

Fabrizio IZ5RAQ ha ottenuto il codice per l’attivazione della stazione IQ5PO per la celebrazione del novantesimo anniversario della fondazione dell’A.R.I.
Chi vorrà potrà trasmettere dalla sezione dal primo all’ultimo giorno di ottobre 2017 comunicando, oltre al nominativo anche il codice S.A.S.C. F90ARI13.

Serata Niger

 

Annuncio, Venerdi prossimo 26 Maggio , serata Niger, sarà proiettato un breve filmato della spedizione in Niger 5U5R e poi sarò a disposizione per raccontarvi la storia e le curiosità della dx’pediction . Appuntamento Venerdì 26 Maggio ore 21,15, sede ARI Prato, via dellippodromo 1 Prato. Siete tutti invitati. Simo.

Radio Vaticana.

C’era una volta. Potrebbe cominciare così la descrizione di quanto abbiamo visto a Santa Maria di Galeria.
Non è cosi. Gli impianti trasmittenti a onda corta di Radio Vaticana sono ancora attuali e godono ottima salute.
All’alba si sabato 29 Aprile un manipolo di radioamatori della Sezione ARI di Prato é partito alla volta di Radio Vaticana.
La giornata è bellissima, la compagnia è allegra si parte in direzione di Roma a bordo di un minibus gentilmente messo a disposizione dall’ AUSER di Campi Bisenzio.
Condotti in modo magistrale da un pilota d’eccezione , Danio, siamo giunti in quello che definirei il Paradiso della Radio.
Ogni riferimento alla proprietà degli impianti è puramente casuale.
Dopo un breve controllo da parte della vigilanza abbiamo percorso il viale che conduce alla palazzina dove sono dislocati i trasmettitori, durante il quale abbiamo avuto un primo “assaggio” degli impianti d’antenna: da rimanere a bocca aperta !!
Siamo stati accolti da Sergio Salvatori coordinatore responsabile degli impianti, persona molto cordiale che ci ha messo subito a nostro agio. Sommerso da un numero infinito di domande si è dimostrato veramente preparato su tutti gli argomenti facendo capire a noi Radioamatori il livello di preparazione e competenza necessaria per la conduzione di quel tipo di impianti trasmittenti.
Dopo una accurata spiegazione sul funzionamento della consolle di gestione dei quattro trasmettitori da 500 Kw cadauno…è arrivato Fabio colui che è deputato al controllo e la manutenzione degli impianti d’antenna. Anche lui persona veramente preparata.
Ci ha condotto a giro per i 40 (quaranta) kilometri quadrati dove sono dislocate le antenne di Radia Vaticana disposte su tre direttrici convergenti l’edificio dei trasmettitori, e tali da avere fra di loro un’ angolo di 120 gradi.
La prima tappa ci conduce ad una Antenna log periodica da 16 elementi funzionante da 3.85 Mhz a 16 Mhz , di costruzione italiana.

 

Un vero capolavoro la foto rende l’idea della complessità di questa struttura meccanica. Altrettanto stupefacente è il sistema di adattamento dell’impedenza fra la linea d’alimentazione con linea bilanciata bifilare a 200 ohm e la linea sbilanciata a 50 ohm composta da due grossi tubi coassiali che terminano su una unica linea coassiale che alimenta l’antenna. Le dimensioni sono tali da poter sostenere potenze di centinaia di kilowatt !
Dopo le foto di rito Fabio ci conduce all’impianto d’antenna denominato “Antenna Rotativa 2”. Qui siamo veramente in un’altra dimensione. Il sistema è composto da due tralicci alti 105 (centocinque) metri a sostegno di un sistema a cortina composto da una ragnatela di fili disposti fra le due strutture per tutta la loro altezza.

Tutta la struttura poggia su due enormi carrelli simili a quelli di un treno ma molto più grossi che scorrono su un binario fissato su un muro di cemento armato circolare di un diametro di circa 200 metri.
Tutta la maestosità di questa struttura ci ha lasciato ammutoliti per qualche minuto.
E’ cominciato poi un vero terzo grado a Fabio che , come detto è il responsabile delle antenne. Ma il bello è stato quando l’antenna è stata fatta ruotare: uno spettacolo !
E’ come veder ruotare due palazzi di quaranta piani contemporaneamente !
L’antenna fu costruita dalla tedesca AEG / Telefunken negli anni ’80 per volere di Papa Giovanni Paolo II.
Purtroppo il tempo è tiranno e la visita doveva proseguire, lasciata questa opera d’arte siamo entrati nella sala dei trasmettitori. Lasciamo Fabio per passare a Sergio il quale ci descrive i quattro trasmettitori da 500 kw ciascuno. Durante la visita solo uno era in funzione deliziandoci la vista della strumento della potenza d’uscita  che oscillava fra i 200 e i 300 kw. Oscillazione dovuta al sistema di emissione in AM a portante controllata.
L’altro strumento a fianco indicava il rapporto d’onde stazionarie : SWR 1 : 1.4. Questo significa una potenza riflessa di circa 8 kw !
Un trasmettitore era fermo per manutenzione stavano facendo pulizia allo zoccolo della valvola finale la quale era li in bella vista appesa entro un carrello, sostenuta da un sistema di molle. La valvola pesa “solamente” 130 kg ! Assorbe una corrente di filamento di 1700 (millesettecento) ampere con una tensione di 12 volt. Se volete saperne di più andate a leggere il data sheet della CQK 650 – 1.
Sopra ai trasmettitori ci sono i cosiddetti feeder, linee bifilari in partenza per le 28 antenne che compongono l’impianto, che tramite dei commutatori posti nel piano inferiore vengono connesse ai trasmettitori.
La visita si conclude scendendo al piano inferiore dove c’è la distribuzione dell’ energia elettrica necessaria al funzionamento di Radio Vaticana.
Stimata da quanto descritto in circa 8 (otto) Megawatt….!
Si conclude così la visita. Che dire ? Come Radioamatori la nostra attività legata al traffico in onda corta, viene svolta con mezzi infinitamente più modesti.
Ma con questo non priva di soddisfazione. E perché no un grazie a Sergio e Fabio anfitrioni d’eccezione: bravi siete unici nella vostra professionalità.

Con questo ci leggiamo alla prossima visita…..dove ?

73’ de I5NSR Sergio

Radio trekking e divertimento

Quel vulcanico di Luciano ik5lwe ha voluto partecipare al contest S.O.T.A. di primavera, ma volendo esser sicuro di divertirsi ha coinvolto i due Mario in questa titanica impresa (sieee misera passeggiata).

Ritrovo alle 7:30, ottima colazione offerta da il cbh (tnx Mario) e via, la vetta di poggio alto ci aspetta, storico punto di conflitto che nella seconda guerra mondiale segnò un aspro combattimento tra le truppe di un contingente Indiano e sudafricano inquadrati tra le forze anglo-americane che avanzavano da sud e le truppe tedesche che asserragliate difendevano la linea gotica.

Lasciata l’auto al passo degli Acandoli comincia l’avventura, caricandoci di tutto il necessario per il contest e la sussistenza cominciamo a salire verso la meta, non mancano derisioni sfottò e quant’altro, tipico delle sortite tra amici, un classico di chi si diletta nelle camminate sui monti. Le salite mettono alla prova polmoni e ginocchi, il fiatone si fa sentire ma lo spirito goliardico non ci lascia nemmeno in questi frangenti, e tra uno sberleffo e una presa in giro  cinquanta minuti di camminata passano veloci. Eccoci finalmente arrivati, solo il panorama che da lassù, in una giornata splendida e senza foschia ci mostra, vale già come una vittoria del contest. Svuotiamo zaini e borse e ci mettiamo a montare il materiale radio, la croce di ferro, in ricordo dei caduti in guerra è un ottimo appoggio per la sei elementi yagi auto costruita, un treppiede per appoggiare la radio (yaesu ft 817), pannello solare e batteria e siamo on air.

 

Tutto a posto, suvvia anche Murphy ha voluto metterci alla prova, infatti, il pannello solare non voleva ricaricare la batteria, Luciano imprecando: eppure l’ho provata ieri sera e funzionava, in risposta: abbiamo gli attrezzi, smontiamo e vediamo se troviamo il guasto, infatti … birichina fu la saldatura rotta, riparazione volante, sia ringraziato santo nastro isolante, e tutto torna a posto. Stancamente i qso si avvicendano, dal nord le condizioni del wx con neve e freddo non hanno favorito la partecipazione, i qso fatti però confermavano che la nostra attrezzatura e 2,5 watt facevano bene il loro lavoro. In un qso il corrispondente descriveva le sue difficili condizioni di trasmissioni Mario, il cbh, descrivendo la sua situazione con naturalezza rispondeva: anch’io sono in precarie condizioni adesso sono in ginocchio davanti a una croce! A me e Luciano sono venuti gli spasmi allo stomaco .. dal ridere… non è nemmeno mancato il passaggio di tanti camminatori che passando di li facevano la classica domanda “che fate?” e sono sicuro che nonostante le loquaci spiegazioni di Mario, il cbh, continuando la loro camminata avranno detto “quelli sono tutti grulli”.

 

Il contest finisce, smontiamo rimpacchettiamo tutto e cominciamo la discesa, solite frasi solita chiacchiera, arrivati all’auto torniamo alle nostre cose quotidiane. Luciano, come al solito farà il controllo e spedizione del log, ma non importa della classifica e delle statistiche è stata un’ottima giornata in compagnia di amici e di radio, comunque vada per noi è, e sarà sempre un successo.

A majora semper IK5OJB – Mario

 

 

 

P.S.:
condizioni del divertimento

loc poggio alto, alt 995 slm JN53MX, rtx yaesu ft 817, 2,5 W antenna 6 elementi HM (DK7ZB) batteria piombo/gel 7A pannello solare 20W. Wx sole.

73 IK5LWE

Risultati contest 40&80 2016

Sono arrivati i risultati ufficiali del contest 40 e 80 2016.
Eccoli divisi per categoria:
– Multi operatore singolo tx:
IK5ABG, dodicesimi con 238.524 punti;
– Singolo operatore 40 metri:
IK5RUN, settimo con 74.382 punti;
– Singolo operatore cw:
IK5EKB, quinto con 164.478 punti;
I5NSR, quindicesimo con 97.200 punti;
– Singolo operatore digitale:
I5WNN, decimo con 52.272 punti;
– Sezioni ari:
IQ5PO, quindicesimi con 292.123 punti;

Bravini a tutti i partecipanti.